Settembre 1995
Settembre 2015
Ventesimo anno della ricorrenza della scomparsa di Pio Romano
Le pagine che seguono vogliono essere un tributo alla memoria dell'uomo che tanto ha dato in termini di inventiva e innovazione alle librerie scolastiche.

Pio Romano

l'uomo e il suo lavoro

a cura di Annita Simoni Romano



L'AUTOMAZIONE

Informatizzare la libreria. Oggi si dice così. Per anni si è detto "automatizzare".

Non è nostalgia dei vecchi linguaggi, come la donna di servizio che si deve chiamare collaboratrice domestica o il mondezzaio, “monnezzaro” per noi di Roma, che si deve chiamare operatore ecologico. Peccato, c’era un bel passo in quel libro che volevo scrivere, sottotitolo “Il sergente nella neve”, del quale anni fa vi ho mandato insieme al Catalogo un preprint. Beh, raccontavo, in quel passo, con quanto rispetto si trattava quel lavoratore, con quanta pulizia si predisponeva il secchio dei rifiuti che poi l’uomo svuotava nel sacco di juta che si portava sulle spalle giù per i 7, 8 piani di scale, via via più pesante.

Automazione è termine più appropriato per Pio Romano perché ancora in gestione manuale, prima di utilizzare il calcolatore, che poi per il nostro mestiere deve calcolare poco, più che altro ordina e per questo ho sempre apprezzato i francesi che lo chiamavano, almeno negli anni 70 “ordinateur”, prima ancora, dicevo, aveva automatizzato tutte le procedure che si dovevano eseguire per vendere lo scolastico, dalla conoscenza dell’adottato alla raccolta degli ordini all’approvvigionamento ed alla consegna agli studenti.

Aveva rimediato al macero le schede perforate, schede rettangolari di cartoncino (dimensioni 20 x 9 cm circa) che venivano inserite integre nella apposita macchina, la perforatrice, la quale, ad ogni battuta sulla tastiera dell’operatore, praticamente un dattilografo, perforava la scheda con piccole finestrelle rettangolari. Credo servissero per il concetto vuoto-pieno, passaggio o non passaggio di luce per cui dopo, immesse le schede nel calcolatore, questo era in grado di riconoscere lettere e numeri e decodificare l’informazione. Più o meno così.

Queste schede Pio Romano le utilizzava per metterci da un lato il numero di codice del libro e dall’altro quello del cliente, studente e poi libraio, quando stava ormai a Viale Gottardo e faceva soltanto servizio alle librerie, 1970. Infatti, prima di arrivare al Codice Romano come lo conoscete dal Catalogo e dall’ Archivio , Pio aveva assegnato un numero di riconoscimento ad ogni libro e un numero ad ogni libraio così, quando aveva la lista del committente, riportava in alto il codice del libro con il numero di copie e sotto quello del libraio. La posizione permetteva il riconoscimento. Quando la sera tardi si mettevano in ordine le schede, che erano maneggevoli e rigide abbastanza, si avevano i totali da ordinare e nel contempo il materiale pronto per assegnare i volumi ai clienti, il giorno dopo, inserendo la scheda nel libro con fuori il numero del cliente. Questi portavano i volumi da me alla cassa, guardavo il prezzo, controllavo i volumi e sfilavo le schede che poi si riutilizzavano la sera. Dopo due, tre variazioni a matita delle quantità e/o del cliente si buttava la scheda e se ne prendeva una nuova. Gianclaudio, tranquillo dentro il pancione, ci teneva compagnia. E’ nato il tre Novembre.

Le usava anche per appiccicare velocemente con il nastro adesivo le strisce, a volte sottilissime, dei cataloghi editoriali che tagliava in doppia copia per preparare il Catalogo: non più la trascrizione sui doppi foglietti, un quarto di pagina A4, con carta carbone, ma prima la fonte diretta su scheda, poi l’ordinamento alfabetico una scheda per Autore e una per Titolo e poi sempre la copiatura a macchina per dare il materiale al tipografo.

L’idea della automazione o informatizzazione, cioè l’idea di usare un mezzo per manipolare il libro scolastico in modo da riconoscerlo con quella precisione con la quale lo segnalava in Catalogo dal 1966 ( non soltanto come unità da magazzino) e per accompagnare questo preciso riconoscimento in tutte le fasi della “filiera”, (vi piace?, dicono così in televisione), l’aveva già mentre manipolava quelle schede perforate.

Chi ha acquistato il Catalogo nei decenni passati sa, dalla pubblicità lì inserita, quando ha cominciato a produrre per poterlo vendere ai librai, quel programma che già aveva cominciato ad usare in libreria. In verità questo è accaduto negli anni nei quali tra i figli che crescevano, il mio personale lavoro, i problemi seri della famiglia non solo la nostra, ma i genitori, ecc. ho potuto meno seguire l’evoluzione dell’attività e meglio di me sa Antonino.

Seguivo molto il problema dell'automazione e l'evolversi della normativa sulla proprietà intellettuale nel settore. Asserivo convinta che il software dovesse essere coperto da brevetto, invece poi hanno deciso per diritto di autore. Quello che so, o comunque di cui sono convinta, è che Pio si sia lasciato surclassare dall'ISBN (International Standard Book Number), codice che Pio ha aggiunto da professionista onesto al Codice Romano nel Catalogo e pensate a quanto lavoro in più per ogni titolo.

Surclassare perché è molto più funzionale il Codice Romano che già esisteva. Era questo che doveva essere adottato dagli Editori ed oggi sarebbe molto più semplice spuntare i libri sulla bolla.

Ma che ci azzecca questo codice ISBN con il libro scolastico? Un codice "eterno", utile per lo scambio di informazioni tra le biblioteche dove i libri entrano per essere conservati in eterno? Il libro scolastico che cambia velocemente edizione, che dopo un ciclo o due è obsoleto?

Ma lo sapete che il libro scolastico non ha neanche l’onore di essere riportato nella Bibliografia Italiana? (ndr all'epoca del 2005, quando questo testo viene scritto) Questa cosa la so per certo perché proprio allo scopo di documentare quello che sapevo e cioè che nel 1966, quando Pio ha dato vita al Catalogo Alfabetico dell’Editoria Scolastica oggi noto come IL ROMANO , nulla esisteva di tale genere, per cui a quest’opera va riconosciuto il Diritto d’Autore come la legge lo definisce per le Banche di Dati, mi sono fatta una ricca ricerca ed ho studiato bene cosa faceva nel 1966 la Bibliografia Italiana.

Comunque, almeno quelli di Voi che vivono a Roma, Napoli, Firenze dove ci sono le Biblioteche Nazionali possono andare in biblioteca e chiedere di vedere un volume della Bibliografia Italiana e, all’inizio, nella presentazione leggeranno che sono esclusi dalla raccolta i testi scolastici.

Allora perché usare questo codice così lungo? Quale lo scopo, se il codice deve essere usato solo per la trasmissione tra scuola, editore, distributore, libraio? Ma non funziona molto meglio il Codice Romano? (ndr si potrebbe obiettare che serva per il barcode. Ma in questo caso è possibile creare un barcode anche dal Codice Romano)

Bene, intanto guardatevi uno dei primi Personal Computer usati da Pio (fig.1).


fig.1

Però fa piacere pensare di essersi fatti tutti da soli. Oggi l’informatizzazione gira su Internet e su tutti i cambiamenti avvenuti in questi dieci anni spero vorrà fare una memoria Antonino, riassumendo meglio di me il trascorso, l’evoluzione metodologica e tecnologica e spiegando bene cosa si ottiene oggi dalla Romano Libri s.r.l.

E poi bisognerebbe pure smetterla di usare sempre troppa modestia. Il millantato credito certamente no, lasciamolo ad altri, ma dire con franchezza che non solo siamo stati i primi, ma che i Romano hanno fatto scuola, a cominciare dal vocabolario, adesso è proprio ora di dirlo.

Già, il vocabolario. Forse non ci avete mai pensato. Il termine “editoria scolastica” per intendere i libri scolastici oggi è talmente entrato nel gergo che sembra scontato usarlo. Ma non è stato sempre così. E l’espressione è scorretta per la lingua italiana. Infatti l’editoria è oggi per la lingua italiana, come lo era nel 1966, il complesso delle attività, dei macchinari, delle imprese editoriali. Un catalogo dell’editoria scolastica italiana dovrebbe, di conseguenza, essere un catalogo dove dentro ci siano menzionate e descritte le Imprese che editano libri scolastici in Italia.

E invece no! Il Catalogo Alfabetico dell’Editoria Scolastica creato nel 1966 da Pio Romano raccoglie testi scolastici. Ergo, come diceva Lui, alla latina, aver indicato nel titolo come “editoria scolastica” non le imprese, ma i libri scolastici editati, costituisce un titolo di fantasia, una creazione originale la quale, come recita la Legge sul Diritto d’Autore, dà all’Autore il diritto esclusivo. E, a casa mia, diritto esclusivo significa che solo io autore ho il diritto di usare questo termine a questo scopo, a voce e soprattutto per iscritto. Sic et simpliciter.

Ma c’entra con l’automazione o informatizzazione che dir si voglia? In verità molto più di quello che appare, comunque questa è una rievocazione, un omaggio a Chi ci ha lasciati e dunque dire queste cose è pertinente.

Annita Simoni vedova Romano
(Sett.2005)




REGISTRO DELLE FIRME

Il Registro delle firme vuole essere uno spazio per tutti coloro che in qualsiasi modo volessero esprimere un pensiero su di Lui, ricordare un momento vissuto insieme, un aneddoto, un rimpianto per non averlo conosciuto di persona, una valutazione, anche una critica, insomma: “dire”, dire qualche cosa.

(Visualizza la Pagina del 2005)



Messaggi inseriti: 46

Manfrè Pasquale - Baucina (pa)
23/09/2015 00:33

Semplicemente grazie, perchè la sua intuizione ci sta continuando ad aiutare.


molyemary - RIETI
23/09/2015 00:42

Mi fa piacere ogni anno di ricordarlo anche se non l'ho conosciuto, il vostro costante ricordo è la prova del suo essere, un grande uomo.


Roberto Zaccagnini - Velletri
23/09/2015 01:12

Progressista (ma lui avrebbe fatto dei distinguo, per questo aggettivo), grande lavoratore, onest'Uomo sono tre giusti attributi tra i tanti che mi vengono in mente. E' stato il mio secondo papà, e come tale non lo dimenticherò mai. Se ci capisco di libri, lo debbo a lui. E quando mi trovo ad accumulare volumi sul banco delle "rogne", da risolvere dopo le due, le tre di notte, mi pare di essere lui. E ne sono fiero, nonostante la stanchezza. Ancora e sempre grazie!


Molly - limbiate (MB)
23/09/2015 07:34

L'amore che dimostrate,nel ricordarlo SEMPRE significa era era una grande persona un buon padre... sicuramente con polso che vi ha dato tanto e vi è rimasto tantissimo!!! Con affetto Molly


GIANNINI - ROMA
23/09/2015 07:37

UN UOMO SEMPRE GENTILE E BUONO DA LUI MAI UN RIMPROVERO ANCHE SE QUALCHE VOLTA ABBIAMO SBAGLIATO L'ORDINE


Sandro - Monza
23/09/2015 07:58

CIAO


Rossano Giovanardi - Sassuolo(MO)
23/09/2015 08:01

UN GRANDE !!!!!


Pierpaolo - Bergamo
23/09/2015 08:11

Un "piccolo" uomo dalle GRANDI idee


sorrentino liberato - boscoreale
23/09/2015 08:49

sei stato grande anche se non ti ho conosciuto ma ho avuto la fortuna di conoscere il tuo programma e ormai sono 13 che ci lavoro e grazie al tuo programma la mia e una libreria conosciuta ...


fabrizio (altrolibro) - roma
23/09/2015 08:54

un saluto a Pio.Sarei molto curioso di sentire un suo parere sulla disastrata situazione del libro scolastico...


famiglia ventura - roma
23/09/2015 09:20

lo ricordiamo con stima e ammirazione. helga, vincenzo e le loro figlie


corsi novella snc - monte urano
23/09/2015 10:05

CHE DIRE ... NON LO ABBIAMO CONOSCIUTO PERSONALMENTE MA VERAMENTE GRAZIE ALLA SUA GENIALITA'


Stefania D'Alberto - Roma
23/09/2015 10:20

Una Grande Idea da un piccolo Grande Uomo che ha rivoluzionato e migliorato la vita del libraio. Pio Romano continua a vivere nell'azienda che Lui ha fondato. Gli Eredi hanno magistralmente portato avanti il Suo lavoro. Un Grande Lavoratore. Instancabile, sempre ligio al dovere, ma che sapeva gratificarti e rendere divertente anche il lavoro più pesante.


CARTOLIBRERIA NAZIONALE -PIERO- - MATERA
23/09/2015 10:24

Quanta nostalgia e quanti ricordi affiorano nella mente nel leggere la vostra introduzione su chi è stato per anni un punto di riferimento, per quel che mi riguarda,in un contesto scolastico cartaceo. all'arrivo del catalogo per prima cosa leggevo la sua simpatica introduzione, posta in prima pagina. E' dal 1985 che mi avvalgo della vostra nobile collaborazione, ora attraverso il programma digitale.Vi assicura che ogni anno che prendo contatti con voi il pensiero va sempre al compianto PIO.


Domenico (TuttoScuola) - Borgia
23/09/2015 10:34

Certi uomini non dovrebbero morire mai!


Libreria Brigante - Lagonegro
23/09/2015 10:45

Grazie per l'aiuto che ci hai sempre dato e continui a darci.


GIULIO CESTE - EUROLIBRI - TORINO
23/09/2015 10:47

La figura di Romano Pio
è stata veramente unica nel mondo dell'editoria.
Ha fatto sempre il lavoro migliore per tutti, lasciando dopo tanti anni un bellissimo ricordo! Grazie

Staff EUROLIBRI


mancini vittore - guidonia
23/09/2015 10:52

bei ricordi vedendo la sua foto il capo è stato un grande condottiero


Simona - Latina
23/09/2015 11:28

Quanti ricordi a guardare questa foto, da bambina ho passato ore ed ore con questa immagine di te di fronte, in silenzio, spesso e chiacchierando a volte.
Sempre sognando di libri.
Grazie per esserci stato.


CARMINE BRANCAGLIONE GULLIVER SNC - SAPRI
23/09/2015 12:09

E' SEMPRE STATO IL MIGLIOR CATALOGO E CONTINUA AD ESSERLO, GRAZIE.


MICHELE PANELLA - CERVINARA
23/09/2015 12:28

UN SALUTO AFFETTUOSO AL GRANDE PIO ROMANO!
UN UOMO CHE HA CONTRIBUITO (NON POCO...) A MIGLIORARE ED A VELOCIZZARE IL NOSTRO DIFFICILE LAVORO....
RIPOSA IN PACE


203 Bangrazi Antonio - Palestrina
23/09/2015 12:34

E' sempre con commozione, che in questa ricorrenza, ricordo la figura di Pio Romano a cui tanto dobbiamo.


Angelo - Roma
23/09/2015 12:53

Un grande e un grande amico


Mario Simoni - Roma
23/09/2015 15:04

Un grande uomo, un gran lavoratore,geniale e solerte imprenditore,un grande amico per tutti.


biagia abbattista - ROMA
23/09/2015 15:52

GRANDISSIMA PERSONA , DI ELEVATA STATURA MORALE ED INTELLETTIVA. LO RICORDIAMO CON AFFETTO E STIMA. BIAGIA,MASSIMO,BRUNO E MARISA


Stefania - Torino
23/09/2015 16:26

Il suo lavoro, le sue idee ci hanno fatto crescere lavorativamente e umanamente. Una preghiera.


Cartolibreria Lucia D'Ascoli - Nichelino
23/09/2015 16:55

Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo.


Antonio Marchetti - Pontecorvo - FR
23/09/2015 18:00

Da mio padre, che da molto tempo non è più fra noi e che con impegno gestiva la libreria Pellegrini (mia madre), ho imparato ad usare il Catalogo. Oltre la sua utilità, quello che mi colpiva e che leggevo con attenzione, era la sua prefazione nella quale lo stesso Pio esprimeva il suo pensiero da me condiviso. Una preghiera per Lui.


Di Palermo sas - Corleone
23/09/2015 18:33

Quando un'idea diventa un servizio tanto utile alla comunità, Grazie anche a coloro che continuano a crederci


Luigi Romano - Cori
23/09/2015 19:05

Ho seguito il concretizzarsi della grane 'invenzione' di Pio fin dalle prime sue mosse; sicché ho creduto opportuno indirizzare i miei colleghi dirigenti scolastici ad adottare il Romano, magistrale strumento di guida ad evitare madornali errori e rischiose avventure proprio nel periodo di più convulsa attività negli istituti; infine, negli istituti da me diretti sono stati gli stessi insegnanti a sollecitarne l'acquisto ogni anno. Aggiuingo il mio costante ricordo di Pio, unico dei miei molti fratelli che mi è stato concretamente vicino in momenti difficili della mia vita; ma apprezzo come un frutto della sua genialità anche l'aver saputo realizzare il senso di fedeltà alla sua iniziativa nei figli. Bravi; e auguri!


LA MANNA ANTONIO - POLICASTRO B.NO
23/09/2015 19:33

GRAZIE PER AVERCI AIUTATO NEL NOSTRO LAVORO.REQUIESCAT IN PACE.


mauro silvestri - torrenova (me)
23/09/2015 20:07

per quello che ha fatto,sicuramente è stato un grande,ha dato un grandissimo aiuto ai librai che hanno usato il cartaceo prima ed il digitale oggi.Gli eredi ne saranno fieri.


SDN PUNTO OFFICE - FRATTAMINORE
24/09/2015 10:00

Grazie per quello che ha fatto per aiutarci nel nostro lavoro.
Una prece


libreria germinal - 87041 ACRI CS
24/09/2015 14:00

RICONOSCENZA,GRATITUDINE


asino d'oro - torino
24/09/2015 15:04

Grande lavoro e grande precisione . Grazie


marco piazza (libreria Vescovio) - Roma
24/09/2015 16:41

ricordando quasi con nostalgia 40/30/20 anni fa lo sfogliare e consumare incessante dei volumi del catalogo "Romano" mi viene un grande sorriso nel ripensare a Pio o dietro il banco a negozio o al magazzino che nonostante e genialmente avesse facilitato a tutti e continuamente migliorato il metodo di fare la campagna scolastica per tutti noi,coadiuvato in un secondo momento dai figli, restava sempre un umile collega amico di tutti alla stessa maniera, e che mai e poi mai avresti potuto immaginare diversamente dall'uomo onesto e integerrimo che era.


Sergio Barbarossa - Benevento
24/09/2015 18:30

Una persona squisita ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente e scambiare varie opinioni durante un pranzo di lavoro.


GBL - NOCERA INFERIORE
24/09/2015 19:30

Da 29 anni in compagnia prima in edizione cartacea e poi in formato digitale... Grazie, un aiuto veramente indispensabile per il lavoro di tutti i giorni!


Giovanni Di Giugno - Palermo
25/09/2015 08:16

mi sento in dovere di porgere la mia gratitudine ad un uomo che non mi ha piu' fatto fare le ore piccole per ordinare i libri scolastici. grazie


M Ludovica Gamberoni (ex 27) - Osteria Nuova
25/09/2015 16:00

Un ricordo indelebile


Daiana - BFT - Cerreto Sannita
26/09/2015 19:25

Un grande aiuto al nostro lavoro. Grazie


Le Favole di Boscolo Monica - Chivasso
28/09/2015 15:47

Mio marito lavorava nella piccola tipografia dove veniva stampato "il Romano". Un giorno venne a casa e ne portò una copia dicendo che c'erano tutti i testi scolastici, molti dei quali da noi venduti. Scoprimmo così "il Catalogo Romano" ed in seguito il preziosissimo programma Regina ed ora il mitico Pedone. Grazie Pio Romano e un grazie di cuore ai suoi eredi così coraggiosi e che hanno portato avanti il suo sogno aiutando noi sconosciuti colleghi nel nostro lavoro


Marco Romano - Roma
29/09/2015 06:03

Grazie zio Pio per l'affetto che mi hai sempre mostrato e per avermi dato lavoro.Il tempo passa. Non mi sono fermato e adesso le cose vanno meglio perchè sono meglio organizzate. Vado regolarmente al cimitero; la prossima volta ti vengo a trovare. Un abbraccio da quaggiù !


Serra Caterina "PELLERITO" - Terrasini (PA)
30/09/2015 11:19

Un grazie di vero cuore a quest'uomo che non ho conosciuto personalmente ma che grazie alla sua illuminante idea e sopratutto all'impegno dei suoi eredi ci ha permesso di facilitare il nostro lungo lavoro durante la campagna scolastica....RIP


loredana - carini
05/10/2015 11:43

mi sento in dovere di porgere la mia gratitudine ad un uomo che non mi ha piu' fatto fare le ore piccole per ordinare i libri scolastici. grazie


Gabriele - Silvi Marina
09/10/2015 15:34

Da ciò che ho potuto capire è stato " un grande ".